Bandits

Se ti arriva una mail che per oggetto ha non so con chi parlare avvicini la faccia al monitor e inizi a pensare
Se il mittente della mail è un tuo caro amico che sceglie di solito altri mezzi per farsi sentire vicino inizi a sgranare gli occhi
Se questo amico, che di solito è proprio come te sorridente e cazzone, sta scoppiando allora il viso si incupisce e gli occhi si gonfiano di lacrime.
Inizio a scalpitare perchè vorrei averlo di fronte ma i chilometri sono abbastanza per non far accadere la cosa e penso a cosa fare e come farlo.
Poi torni a casa, parcheggi, togli la spesa dalla macchina, guardi verso il portone e pensi "Occazzo, il cantante dei Marta sui tubi sotto casa mia". Guardi meglio e capisci che non è un cantante ma il tuo amico rissoso, lo stesso della mail, proprio sotto casa tua e stampi il sorriso migliore che hai perchè sai già che ce ne vorranno tanti.
Saliamo e iniziamo a parlare. Si parla di tutto e capisco che è un periodo di merda davvero per tutti, e non sono esclusi neanche gli amici rissosi. C’è un amico con la voce che spesso si rompe, con cose successe tutte insieme che iniziano a non starci più sulle spalle.C’è indolenza, rabbia, sbattimento e abbattimento, c’è smarrimento e senso di nausea, tutti in un vicolo cieco a sbattere contro tutti i muri, chi per un motivo, chi per un altro, senza sapere se a furia di sbattere prima o poi si riesca a sfondare qualche muro. Ci sono facce che sorridono per non piangere, ci sono occhi umidi che non si vogliono arrendere alle lacrime, abbracci che si fa fatica a dare ma è come sentirseli addosso.
E tutti questi amichetti tristi vorresti prenderli e portarli lontano, in un posto ovattato e senza problemi perchè stai male per loro e non puoi nulla, o quasi ma lontano non basta.
E allora vorresti entrare nelle teste e nei cuori con un cancellino e togliere tutte le cose brutte, senza senso, ma non basta neanche questo.
Allora stai semplicemente vicino a tutti, sdraiata sul letto di una camera calda, con Annarella che suona dal pc e un amico che la canta con gli occhi che brillano, e speri che entro poco tempo possiate tornare a mettervi le mutande in testa e fare i deficienti collamenteell’anima sgombre…

bandits

On air: Panic – The Smiths

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5 risposte a Bandits

  1. anonimo ha detto:

    ..ti leggo dopo un pò di tempo frà..ti ho citata nell’ultimo post del vecchio blog e nel primo post del nuovo blog,,che poi so lo stesso post..
    ..e poi mi sono chiesto:chissà cosa fa..come sta..e se si ricorda del biondino..
    ..buona vita..
    Antimo

  2. treppunte ha detto:

    filo solidal

  3. andataeritorno ha detto:

    Ficata le mutande in testa. 🙂

  4. taanith ha detto:

    Ci son cuori solitari che non lo sanno, ci son cuori solitari che soffrono, ci son cuori solitari …
    Non sono un cuore solitario.
    BisousSSS
    Ruggero

  5. gwynplaine66 ha detto:

    mutande? credevo fosse un passamontagna per andare alle manifestazioni “rissose”.. 😉
    un bacione frà..

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